Le aree protette e le regole di fruizione dell’AMP
L’Area Marina Protetta Isole Pelagie è suddivisa in diverse zone di tutela, ciascuna con regole specifiche per garantire la conservazione degli habitat marini e la biodiversità. La zonazione è stata definita per bilanciare la protezione degli ecosistemi con la fruizione sostenibile da parte di visitatori, pescatori e operatori autorizzati.
Questa suddivisione permette di preservare le aree più sensibili, come praterie di Posidonia oceanica, coralligeno, grotte sommerse e zone di nidificazione per le tartarughe marine, garantendo al tempo stesso attività compatibili con la tutela ambientale.
Per maggiori dettagli sulle norme e sulla mappa completa delle zone, è possibile scaricare il documento ufficiale:
Le zone dell'AMP
Zona A - Riserva Integrale
La zona A comprende le aree di massimo valore naturalistico.
Questa zona protegge gli ambienti più delicati e le specie più vulnerabili, garantendo la conservazione a lungo termine degli habitat marini.
- Attività vietate: navigazione, balneazione, pesca
- Accesso consentito: solo per attività di ricerca scientifica autorizzate
Zona B - Riserva Generale
La Zona B permette ai visitatori di godere delle bellezze dell’arcipelago senza compromettere gli ecosistemi marini.
Area in cui è possibile la fruizione sostenibile:
- Balneazione e immersioni subacquee
- Navigazione a velocità ridotta (entro i 10 nodi)
- Ormeggio e ancoraggio solo in zone specifiche
Zona C - Riserva Parziale
La Zona C combina la protezione ambientale con l’uso sostenibile delle risorse marine, supportando le attività tradizionali locali.
Attività consentite previa autorizzazione:
- Balneazione e visite guidate subacquee
- Navigazione a vela, remi e motore (max 10 nodi)
- Ancoraggio in siti individuati e ormeggio, anche a mazzera per residenti
- Piccola pesca professionale e pescaturismo, riservati ai pescatori residenti